Un percorso di vita intenso e trasformativo: dall’infanzia segnata da difficoltà familiari e obesità causata da disturbi alimentari, fino alla scoperta di sé stessa e alla rinascita, Cristina ha saputo trasformare il dolore in forza. Attraverso il coraggio e la passione per la scrittura, oggi è un esempio di resilienza.
Nel suo libro “La casa del cuore”, Cristina esplora temi come l’autostima, il rapporto con Dio, e il viaggio per ritrovare la pace interiore.
Intervista a cura di Noemi Aloisi
Introduzione a cura di Salvatore Cucinotta
Benvenuta su Che! Intervista, Cristina! Il tuo è un percorso travagliato ma alla fine sei riuscita a rinascere. Come è iniziato il tuo periodo no e quanti anni avevi più o meno?
Grazie, il mio periodo no inizia circa all’ età delle elementari circa tra gli 8 e 10 anni dove iniziarono i primi giudizi a scuola e in famiglia.
Sei stata obesa a causa di un DSA, come sei riuscita ad uscirne e a diventare la donna che sei oggi? Ricordi il momento in cui hai deciso di dire basta?
Uscire dalle dipendenze non è mai facile ma andare a fondo del punto di partenza che hanno scatenato la dipendenza cioè: la famiglia da cui derivo, il fatto che l’obesità è “prendere spazio nel mondo ” e quindi cercare di richiamare attenzione. Ecco andando a capire da dove parte cosa scatta dentro di te che fa perdere il controllo, allora puoi lavorare interiormente su quei punti, cominciare a coltivare una sana alimentazione fatta da uno specialista e fare sport per me la palestra mi ha permesso di coltivare il mio corpo, il mio cuore e l’interiorità, tutto questo ha portato la mia attenzione a me e al piacere di piacersi. Ho deciso di mettere basta quando guardando il numero sulla bilancia 111kg e guardandomi allo specchio non mi riconoscevo più e dissi ” non voglio più essere così”. Iniziai il mio cammino.
C’è un consiglio che ti senti di dare ad una persona che soffre di DSA?
L’unica cosa che posso dire è che: ricordati che tutto il potere per cambiare è già in te. Abbi il coraggio di chiedere aiuto perché c’è la puoi fare.
Attualmente fai attività fisica, come ti fa sentire?
Si faccio palestra da quando ho iniziato 13 anni fa quasi, mi fa stare bene, mi fa sentire in movimento con la vita, con il corpo e con me stessa, infine mi fa sentire in pace con me.
La tua storia ti ha portata a scrivere un libro come è nata questa idea?
È iniziato da un percorso fatto dove ho compreso le mie potenzialità e tra queste c’è la poesia, la riflessione, esprimere le proprie emozioni in parole quasi cantate.Poi un’amico mi ha messo in contatto con quello che è il mio editore e ha reso un sogno realtà.
Quali tematiche affronti nel tuo libro “La casa del cuore”?
Le tematiche sono del curare come ti parli, come ritrovare il piacere di piacersi, la connessione con Dio, le dipendenze e come trovare casa dentro se stessi.
Che rapporto hai con la scrittura e quando hai iniziato a farlo?
Ho sempre scritto fin da piccola ma per lo più diari, poi la mia scrittura è cambiata nel corso dei miei viaggi interiori e si è trasformata in riflessioni, poesia che parlano di emozioni e pensieri.
Hai mai scritto poesie?
Si, è da anni che le scrivo.
Attualmente stai lavorando alla scrittura di una nuova opera?
C’è qualche nuovo progetto si certo.
Per quanto riguarda la lettura invece, che genere di libri ti piacciono?
Libri di conoscenza spirituale, di come siamo fatti e come funzioniamo, di psicologia, fisica quantistica e le leggi universali.
Grazie Cristina per il tuo tempo e per aver condiviso con noi la tua storia!
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