Con “Delitto di benvenuto”, Cristina Cassar Scalia inaugura una nuova, promettente serie poliziesca e ci presenta un protagonista inedito: il commissario Scipione Macchiavelli. Diverso dalla celebre Vanina Guarrasi, Macchiavelli è un investigatore elegante, ironico e solo apparentemente superficiale, catapultato dalla mondanità romana degli anni ’60 nella quieta ma tutt’altro che innocente provincia siciliana di Noto.
a cura di Teresa B.
Cassar Scalia costruisce un giallo dallo stile raffinato, che unisce il fascino rétro del poliziesco classico a una scrittura vivace e moderna. L’ambientazione, curata nei dettagli storici e atmosferici, restituisce con efficacia la Sicilia di quegli anni, incrocio di contrasti sociali e morali. Il ritmo è ben dosato, e la trama, incentrata sull’omicidio di un funzionario di banca, si sviluppa con equilibrio tra indagine, introspezione e ironia.
A rendere il romanzo particolarmente riuscito sono i personaggi di contorno il maresciallo Catalano e la farmacista Giulia Marineo che danno spessore e calore umano al racconto.
Delitto di benvenuto è un esordio brillante per Scipione Macchiavelli: un giallo elegante, intelligente e dal gusto vintage, che conferma la versatilità narrativa di Cristina Cassar Scalia e la sua capacità di reinventare il genere senza tradirne l’essenza.
Per saperne di più visita: einaudi.it
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