Lavinia Blackwall – The Making: Tra luce e ombra, un nuovo viaggio sonoro dal cuore folk al futuro del pop psichedelico

Il 30 maggio 2025 segna il ritorno di Lavinia Blackwall con The Making, un’opera intensa e stratificata che conferma – e al contempo ridefinisce – il talento unico della cantautrice scozzese. Pubblicato per l’etichetta The Barne Society, il disco è una dichiarazione d’intenti potente e personale, in cui le influenze del folk britannico si fondono con trame di psych-rock, sfumature barocche e un irresistibile tocco di power pop.

a cura della redazione


Soprano di formazione classica, già voce iconica dei Trembling Bells, Lavinia Blackwall si è sempre distinta per il timbro cristallino e la profondità emotiva della sua interpretazione. Dopo il raffinato esordio solista Muggington Lane End (2020), The Making rappresenta un’evoluzione artistica e umana, frutto di quattro anni di lavoro e di esperienze vissute con intensità, tra perdite personali, soggiorni in Italia e momenti di rifugio creativo nella quiete della natura scozzese.

«La vita sembrava scorrere intorno a questo disco», racconta la Blackwall. Un’affermazione che sintetizza alla perfezione lo spirito dell’album: ogni brano è un frammento vissuto, un tassello che contribuisce a un mosaico sonoro ricco e commovente. Le canzoni si muovono tra malinconia e speranza, introspezione e liberazione, in un percorso che porta l’ascoltatore dalla perdita alla rinascita.

Il lavoro di produzione di Marco Rea è fondamentale nel dare corpo e coerenza al progetto: raffinato ma mai ridondante, attento ai dettagli e rispettoso della scrittura della Blackwall. I contributi di musicisti come Laura J Martin (flauto), Ross McRae e Richard Merchant (ottoni), e la straordinaria Maggie Reilly – voce di “Moonlight Shadow” – aggiungono profondità e bellezza al disco.

Dal punto di vista stilistico, The Making è un affresco eclettico e coerente insieme. Si va dalle inflessioni alla Kinks di “Morning to Remember” ai chiaroscuri soul-pop di “The Art of Leaving”, passando per ballate di taglio folk, arie pastorali e arrangiamenti degni del miglior chamber pop. Ogni brano ha una voce distinta, ma tutti parlano la stessa lingua emotiva: quella della verità.

Ascolta “The Making” qui:

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