Le margherite sanno aspettare di Roberta Schira (Garzanti, 2025)

Alla Mariconda, una casa che sembra sospesa tra terra e mare, tra silenzio e memoria, Roberta Schira ambienta un romanzo intenso e profondamente simbolico. “Le margherite sanno aspettare”, in uscita per Garzanti il 4 giugno 2025, è molto più di una storia al femminile: è un viaggio di trasformazione interiore, un canto corale dove le parole diventano carezze e le ferite si fanno germogli.

a cura della redazione


Un blackout isola cinque donne nella casa di Camilla, custode designata di questa dimora quasi sacra. Ed è proprio nell’assenza di connessioni e rumori esterni che si riaccendono i dialoghi più autentici: quelli con sé stesse. Camilla, guida silenziosa e ricettiva, scopre un misterioso manoscritto intitolato Il Canto per Cuori Inquieti, e diventa il perno di un rito collettivo di rinascita. Intorno a lei, le altre protagoniste – diverse per età, provenienza, cicatrici – affrontano i propri nodi esistenziali in un contesto dove la natura, gli elementi, la condivisione e il silenzio diventano strumenti di guarigione.

Roberta Schira conferma con questo romanzo la sua scrittura capace di fondere narrativa, introspezione e poesia. Dopo I fiori hanno sempre ragione, romanzo rivelazione apprezzato da pubblico e critica, l’autrice torna a parlare di donne e di resilienza con una cifra stilistica ancora più matura: il femminismo che propone è quello delle radici, dell’ascolto, della delicatezza che non esclude la forza.

Le margherite sanno aspettare” è una riflessione sul tempo e sull’attesa, che diventa metafora di ogni percorso umano. Le margherite, simbolo di spontaneità e resistenza, sono il ritratto perfetto di queste donne che imparano, passo dopo passo, a non avere fretta. A non doversi giustificare. A fiorire nel proprio tempo, anche nei terreni più ostili.

Il romanzo si muove con grazia tra letteratura del benessere e narrativa d’autore, riuscendo nel non facile compito di accompagnare il lettore senza mai cadere nel didascalico. Il linguaggio, evocativo ma mai artificioso, è uno dei punti di forza del libro. Le immagini – il fuoco acceso, il bagno nel bosco, la cucina condivisa – diventano veri e propri simboli di rinascita, capaci di parlare a un pubblico trasversale.

Per saperne di più visita: garzanti.it

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