Catania si prepara ad accogliere un concerto che è molto più di un’esibizione: è un viaggio nella musica come linguaggio dell’identità e del cambiamento. Il 22 luglio, sul palco dello SpiazZō, all’interno della rassegna Raizes organizzata da Zō Centro Culture Contemporanee, Limarra porterà dal vivo il suo nuovo album “Cosa Resterà”, un lavoro denso, stratificato e sorprendentemente attuale.
a cura della redazione
Il progetto – già disponibile su Spotify – è firmato da Piero Pizzo, in arte Limarra, artista siciliano classe ’86, noto per aver calcato i palchi europei con i Baciamolemani e oggi protagonista di un percorso solista che attraversa i territori della world music, del funk e dell’elettronica, senza mai perdere il legame con le radici mediterranee.
“Cosa Resterà” è un album che parla con voce autentica e suono viscerale. Nove brani che si muovono tra la narrazione del quotidiano e il bisogno profondo di orientarsi in un tempo che corre e muta. Le parole si fanno intime, la scrittura essenziale, mentre gli arrangiamenti – curati con maestria da Tony Canto – espandono lo spazio musicale in direzioni nuove: groove coinvolgenti, ritmi sospesi, colori esotici. Il tutto sorretto da una band affiatata, composta da Alberto Amato, Michele Frasca, Omar Jebari, Simone Digiacomo e Nicola Catinaccio.
Il nome stesso “Limarra”, che in dialetto ragusano significa “fango”, diventa emblema di un suono fertile, grezzo, ma ricco di vita: una materia sonora che nasce dalla terra e guarda lontano, come le radici che si protendono oltre i confini del già detto.
Nel cuore dell’estate catanese, il concerto del 22 luglio si annuncia come una tappa imperdibile per chi cerca nella musica un’esperienza sensibile, profonda e contemporanea. Un incontro con un artista che non ha paura di sporcarsi le mani con il presente, per cercare – canzone dopo canzone – cosa, davvero, resterà.
Ascolta il brano
se ti piace quello che facciamo dona, IL TUO CONTRIBUTO è importante
Ogni storia è unica! RACCONTACI LA TUA! Contattaci adesso!

