Con 36AM, pubblicato per Level Up Dischi, i Lokomorf firmano un esordio che non ha nulla di acerbo: otto brani stratificati, intensi, attraversati da rabbia, ironia, poesia e istinto. Nato dalla visione del musicista toscano Rod Catani, il progetto prende forma nel tempo, trasformandosi da avventura solista a band internazionale, con un suono che porta dentro anni di esperienze, viaggi e contaminazioni.
La cifra di 36AM è chiara: un lavoro fatto “per pura passione, senza compromessi”, come sottolinea lo stesso Catani. E questa urgenza si percepisce in ogni traccia.
a cura della redazione
Dalla visceralità di “Holefatto”, che affonda nelle pieghe di un amore perduto e malato, fino alla furia sarcastica di “Komplexo di Superiorità”, che prende a schiaffi chi vive di supposta superiorità, i Lokomorf tracciano una mappa emotiva senza sconti. Le atmosfere si fanno più crepuscolari e critiche in “Song 4 Emilia”, dove l’illusione della felicità si infrange contro le macerie della società dei consumi, mentre “Suite Islandia”, interamente strumentale, mostra l’altra faccia della band: lirica, evocativa, sospesa.
Non mancano incursioni più intime, come in “Cose Sbagliate”, sostenuta dalla voce fragile e magnetica di Ana Felip Vidal, né momenti di gioco creativo come in “MTTLPPOSTO!”, brano nato quasi per caso ma divenuto pietra angolare dell’album. “Failed Evaseeon” esplode infine come uno sfogo catartico, tra paranoia e forza liberatoria, mentre “Ode to Gagarin” chiude il cerchio con un affresco epico e tragico, che intreccia mito e storia nel racconto dell’eroismo sacrificato.
Il sound è figlio di un crocevia: dal grunge dei Nirvana al cantautorato visionario di Battiato, dal peso psichedelico dei Pink Floyd fino alle ombre di Nick Cave. Eppure, più che un mosaico di citazioni, 36AM restituisce un’identità compiuta, una voce propria, capace di muoversi con naturalezza tra ferocia e contemplazione.
Con questo debutto, i Lokomorf dimostrano che l’indipendenza non è un ripiego, ma un atto di forza e di libertà. 36AM è un disco vivo, a tratti scomodo, sicuramente sincero: il manifesto di una band che ha deciso di raccontare il mondo senza edulcoranti, e che ora si prepara a portare questo suono in giro dal vivo.
Ascolta il brano
se ti piace quello che facciamo dona, IL TUO CONTRIBUTO è importante
Ogni storia è unica! RACCONTACI LA TUA! Contattaci adesso!

