Massimo Gramellini: “L’amore è il perché” (Longanesi, 2025)

Con una scrittura che alterna leggerezza giornalistica e densità letteraria, Gramellini regala un libro che si legge come un diario intimo ma risuona come un canto collettivo. È un invito a guardarsi dentro, a riconoscere il potere trasformativo dell’amore, e forse ad accettare la sua irriducibile, affascinante imperfezione. Il libro in uscita il 14 Ottobre 2025 è disponibile sui bookstore.

a cura della redazione


L’opera si muove tra memorie private, dialoghi con amici, confessioni e riflessioni filosofiche, tessendo una trama che abbraccia la complessità dei legami affettivi: i primi innamoramenti acerbi, le illusioni che infiammano e poi svaniscono, le relazioni tiepide che anestetizzano, fino alle ferite che segnano ma insegnano. Gramellini non nasconde le contraddizioni dell’amore – possesso e attaccamento, tradimento e gelosia – ma le trasforma in materia narrativa, intrecciando racconto e introspezione con uno sguardo sempre limpido.

La vera forza del libro sta nella capacità di trascendere la cronaca sentimentale per sfiorare l’educazione del cuore. Qui entrano in scena Platone e i miti greci, evocati non come semplici citazioni colte, ma come compagni di un percorso che illumina la sete di assoluto che ogni relazione porta con sé. L’amore diventa così una soglia: da un lato il desiderio di sentirsi vivi, dall’altro la paura di esporsi al dolore.

Il risultato è un testo che non si limita a raccontare, ma interroga il lettore: chi non si è mai smarrito tra il bisogno di essere amato e la tentazione di fuggire da ciò che più ci coinvolge? L’amore è il perché è dunque la cronaca di un sogno che ci accomuna tutti – il sogno di un legame che dia senso e pienezza – ma anche del risveglio, spesso amaro, che ci riconsegna alla fragilità della nostra natura.

Per saperne di più visita: longanesi.it

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