Nicholas racconta le sue contraddizioni emotive nel nuovo singolo “Angeli e peccatrici”

Il cantautore milanese Nicholas torna sulla scena musicale con “Angeli e peccatrici”, singolo disponibile dal 13 febbraio su tutte le piattaforme digitali, segnando una nuova tappa nel suo percorso artistico, sempre più orientato verso una dimensione intima e autobiografica. Prodotto da Morgan Caprio per Indieffusione, il brano si presenta come una confessione musicale che unisce introspezione, memoria e consapevolezza emotiva.

a cura della redazione


Sin dalle prime note, Angeli e peccatrici si distingue per un impianto sonoro essenziale ma incisivo, capace di lasciare spazio al racconto e alle immagini evocate dalla voce di Nicholas. La scrittura si sviluppa come un viaggio personale che prende forma da ricordi d’infanzia – emblematica l’immagine del padre che lo spinge sull’altalena – per poi aprirsi a riflessioni più mature sul tempo che passa e sul mutamento della percezione di sé. È proprio questa dimensione narrativa a rappresentare uno degli elementi più riusciti del brano, che riesce a mantenere una forte autenticità senza rinunciare alla fruibilità pop.

Il ritornello si impone come fulcro emotivo e concettuale della canzone, costruito su una dualità che attraversa l’intera composizione. Da un lato emerge la figura di una donna determinata, simbolo di forza e indipendenza, ma al contempo segnata da una solitudine silenziosa; dall’altro si apre lo spazio della condivisione, delle notti trascorse con gli amici a confrontarsi su sogni, fragilità e speranze. Il verso “Non siamo mai felici / Non lo saremo mai / Angeli e peccatrici / Cerchiamo solo guai” sintetizza efficacemente il messaggio del brano, trasformando la dicotomia tra luce e ombra in una riflessione universale sulla complessità dell’identità umana.

Dal punto di vista stilistico, Nicholas conferma una scrittura diretta e visiva, capace di trasformare frammenti di quotidianità in immagini evocative. Le influenze del grande cantautorato italiano emergono con discrezione, lasciando intravedere un equilibrio tra tradizione melodica e sensibilità contemporanea. La produzione di Morgan Caprio accompagna il racconto senza sovrastarlo, valorizzando la componente emotiva e lasciando respirare la narrazione musicale.

Classe 1998, Nicholas Marconcini costruisce il proprio percorso artistico con una crescita progressiva e coerente. Dalla prima canzone scritta a soli dodici anni, passando per l’esperienza nelle cover band e la successiva scelta di intraprendere la carriera solista, il cantautore milanese ha consolidato negli anni un’identità sonora che unisce pop, indie e leggere sfumature rock. L’ingresso nella community Indieffusione nel 2021 ha rappresentato un passaggio importante, portando alla pubblicazione di singoli che hanno ottenuto visibilità anche in ambito radiofonico, tra cui Parole poco libere e Stella cadente, fino ai lavori più recenti che hanno preparato il terreno per questo nuovo capitolo.

Ascolta il brano

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