“Varadero” e oltre: la nuova svolta sonora di Matthew Sax

Con “Varadero”, pubblicato su d:vision, Matthew Sax inaugura una nuova fase della sua carriera, affiancato da due nomi di spicco della scena elettronica: Flashmob e Botteghi. Il brano, già supportato da alcuni dei più influenti dj internazionali, si impone nei club di Ibiza e oltre, portando con sé un’energia ipnotica, una melodia accattivante e un groove irresistibile. In questa intervista esclusiva, esploriamo la genesi di “Varadero”, la collaborazione con Flashmob e Botteghi, e il percorso artistico di Matthew Sax tra sax dal vivo e dancefloor.

a cura della redazione


Benvenuto su Che! Intervista, Matthew, “Varadero” sta facendo ballare i club di mezza Europa: cosa rappresenta per te questo singolo e com’è nato il progetto insieme a Flashmob e Botteghi?
Ciao Ragazzi, sicuramente per me Varadero è il disco con piu significato in questo momento, finalmente dopo tanti dischi Latin House sono riuscito a rappresentare al meglio l’anima Club che ce in me. La collaborazione con Flashmob e Botteghi mi ha aiutato a dare un’identita chiara e forte al Disco.

“Varadero” ha un sound che fonde melodia e impatto ritmico con grande equilibrio: come avete lavorato alla costruzione di questo equilibrio in studio?
la parte ritmica nelle produzioni “club-oriented” è molto importante, lo scopo di questo disco e quello di trasportarti in un lungo caricamento per poi farti esplodere e ballare quindi parte melodica per il viaggione e groove per saltare

Hai definito “Varadero” il tuo traguardo più importante finora: c’è stato un momento preciso in cui hai capito che questo brano avrebbe avuto una marcia in più?
Il momento preciso l’ho sentito quando dal mio studio ho esportato il master finale del disco, li la mia espressione è stata subito WOW, dopo tanti mesi di lavoro ero riuscito finalmente a trovare una quadra generale su tutto e si ragazzi, IL DROP SPINGEVA DAVVERO FORTE.

Come è stato collaborare con artisti affermati come Flashmob e Botteghi? Cosa hai imparato da questo incontro creativo?
Sicuramente collaborare con 2 artisti più affermati di me è un bel traguardo e quello che ho imparato e voglio condividere con voi è il fatto di non farsi troppe paranoie per scrivere ad altri artisti, ragazzi se siete sicuri di avere un disco forte fra le mani inviatelo sempre e non abbiate paura di non ricevere risposta o ricevere risposte negative perché è proprio questo che a me ha fatto crescere.

Il brano sta ricevendo il supporto di nomi importanti come Jamie Jones e Paco Osuna: che effetto ti fa sapere che la tua musica risuona nei loro set?
Sono quelle emozioni che ti fanno vivere un sogno, non riesco a descriverla ma quando ricevo               dei supporti o complimenti per il disco la mia gioia si legge in faccia.

    Il tuo background affonda nel conservatorio e poi si è evoluto nella musica elettronica: in che modo la formazione classica influisce ancora oggi sul tuo approccio da producer?
    La formazione è alla base di tutto, è molto importante stare sempre al passo con i nuovi suoni, plug-in e tecniche. In questo la mia formazione anche passata mi aiuta a trovare sempre una qua nei problemi che possono presentarsi durante la composizione del disco.

    Sei conosciuto anche per i tuoi dj set accompagnati dal sax dal vivo: come vivi questa duplice identità di musicista e performer?
    Mi piace dare alle persone che mi seguono nei live sempre un qualcosa in più, un’emozione,  un ricordo ed il sax è lo strumento perfetto per trasmettere queste emozioni

    Dopo “Varadero” hai in programma altre release importanti? Ci anticipi qualcosa su questi nuovi lavori?
    Ho un nuovo disco pronto ad atterrare, sto solo aspettando il momento giusto

    In un mondo musicale sempre più saturo, quanto conta per te l’originalità nella produzione e come cerchi di distinguerti all’interno della scena tech house?
    In ogni produzione cerco sempre di inserire qualche piccola technica che mi distingui dagli altri, o un suono o un effetto.

    Infine, se dovessi descrivere l’emozione che provi quando suoni “Varadero” dal vivo e il pubblico esplode, quale parola useresti e perché?
    Userei la stessa parola che uso da anni quando la situazione mi gasa parecchio: VAMOS e avanti sempre.

    Grazie Matthew e complimenti per la tua carriera!

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