Nati come coppia nella vita e nel lavoro, Federica Girardi e Graziano Mancuso hanno trasformato la loro passione per i viaggi in un progetto editoriale che unisce fotografia, comunicazione e una curiosità inesauribile per l’arte e i luoghi meno battuti. Così nasce Voyavels, blog premiato tra i migliori travel creator d’Italia agli Italy Ambassador Awards 2024. Lei, romana cresciuta tra i vicoli di Trastevere, fotografa con un’anima letteraria; lui, lucano con la valigia sempre pronta, imprenditore nel mondo della comunicazione. Insieme raccontano un modo diverso di esplorare il mondo.
Ecco dieci domande per scoprire la loro visione del viaggio, della creatività e del racconto.

a cura della redazione


Federica e Graziano, benvenuti su Che! Intervista: Come vi sentite a rappresentare oggi una realtà come Voyavels, che unisce vita personale, lavoro e una passione trasformata in progetto editoriale?
Agli altri sembra strano o impegnativo coniugare tutto, ma a noi viene spontaneo e naturale, non facciamo altro che raccontare le nostre passioni. Per questo motivo ci sentiamo bene, forse avremmo dovuto iniziare tanto tempo fa a farlo, invece sono solo tre anni!

Federica, i tuoi viaggi iniziano da bambina, insieme a un libro e a una macchina fotografica: quanto questi “compagni di viaggio” influenzano ancora oggi il tuo modo di osservare il mondo?
La macchina fotografica e i libri sono ancora i miei compagni di viaggio, li porto sempre con me perché mi piace averli sempre accanto. In ogni tappa è fondamentale scattare fotografie, mi fa stare bene durante e dopo il viaggio, quando torno a casa e rivedo le fotografie al pc è come se vivessi un’altra volta l’avventura con occhi diversi. I libri invece hanno mi influenzano in modo diverso: da una parte amo leggere in aereo o in treno per passare il tempo; dall’altro lato invece hanno ispirato più di un viaggio fatto. Mi è capitato di leggere libri e poi di voler andare a vedere quei luoghi, è bellissimo quando realizzi certi sogni.

Graziano, la Basilicata è spesso raccontata come una “bella scoperta”: in che modo le tue radici in una terra incontaminata hanno alimentato il tuo spirito di avventura?
La Basilicata mi ha permesso di pensare al mondo come fosse un grande paese, inteso come borgo. Girando il mondo porto dentro di me quel calore che solo la gente lucana sa dare e questo mi fa sentire parte di un progetto più grande, dove la bella scoperta sono io all’interno di quel contesto. L’essere lucano è avere una sete incredibile di scoperta e questo alimenta il mio spirito di avventura. La Basilicata è in grado di far riscoprire noi stessi!

Voyavels punta su arte, musei e luoghi insoliti: quali criteri guidano la scelta di un luogo da raccontare e cosa cercate quando esplorate una nuova città?
Tutti i nostri viaggi di piacere sono scelti secondo il nostro gusto personale in quanto a paesaggi e esperienze da fare. Quando visitiamo le città d’arte andiamo sempre alla ricerca di siti culturali e luoghi insoliti, come caffetterie e librerie storiche, residenze d’artista o luoghi con un’anima da raccontare e che nessuno conosce. Queste sono cose che si ritrovano facilmente nelle città di tutta Europa, nel resto del mondo è sempre più complesso, per questo prediligiamo luoghi più naturalistici dove poterci riconnettere anche alla natura, come l’Oceano o il deserto.

Avete entrambi un background nella comunicazione: in che modo questa esperienza professionale ha influenzato la costruzione del vostro progetto digitale?
Possiamo dire che abbiamo percorso la strada al contrario. Sapevamo già come si muovevano i social network, fare fotografie e video, creare un sito web, così tutto quello che sapevamo fare lo abbiamo fatto per noi stessi. Siamo partiti con una marcia in più, anche se abbiamo dovuto imparare tante altre cose!

Nel 2024 avete ricevuto il riconoscimento agli Italy Ambassador Awards: cosa ha rappresentato per voi questo premio, sia dal punto di vista umano sia professionale?
Nel 2024 siamo stati premiati tra i migliori Travel Content Creator d’Italia, un riconoscimento importante perché il nostri impegno quotidiano è stato riconosciuto e apprezzato da una giuria d’esperti. Purtroppo in Italia non avviene tutti i giorni, perché tanti ci chiamano ancora “influencer” e pensano che viaggiamo perché siamo dei privilegiati, senza sapere che dietro c’è passione, impegno e formazione continua. Grazie al premio abbiamo conosciuto tantissime persone legate al mondo dei viaggi e abbiamo aumentato la nostra visibilità, siamo riusciti a costruire tanto in un solo anno.

Federica, lavori come fotografa per aziende e professionisti: qual è la differenza tra fotografare per lavoro e fotografare durante i vostri viaggi? Cambia il tuo sguardo?
Il mio sguardo è sempre lo stesso, ma fotografare durante il viaggio è un po’ come tornare bambina, quando viaggiavo con la mia famiglia o le mie amiche e le foto le facevo per passione, sperimentavo nuove inquadrature. Mi fa sentire bene, soprattutto perché non ho il “peso” del lavoro.

Graziano, hai fondato due agenzie — Virpleo e B-eat DK: quali competenze imprenditoriali hai portato dentro Voyavels e come hanno contribuito alla sua crescita?
Dentro Voyavels ho portato diverse competenze, le principali sono la creatività, anche se è più un’attitudine, la gestione analitica dei social e la professionalità nel gestire le relazioni con la community e con i clienti.

Essere coppia nella vita e nel lavoro può essere una sfida: qual è il vostro segreto per far convivere armoniosamente creatività, viaggio e quotidianità?
Tra noi c’è un confronto continuo, a volte ci sono giornate peggiori di altre, ma c’è sempre il rispetto e l’ascolto reciproco, l’autoironia e la leggerezza, non ci prendiamo mai troppo sul serio e crediamo che tutto questo debba essere alla base di ogni relazione sana. Se non è possibile andare nella stessa direzione almeno bisogna incontrarsi a metà strada.

Quali nuovi orizzonti immaginate per Voyavels? Ci sono destinazioni, formati o progetti culturali che desiderate esplorare nel prossimo futuro?
Per il nostro futuro vorremmo continuare a viaggiare, non ci interessa visitare tutti i paesi del mondo, ma ci accontentiamo di esaudire i nostri sogni di viaggio che sono tanti! Continueremo a raccontarli sui canali social, sul blog… e chissà magari in un libro!

Grazie per la vostra testimonianza e complimenti per il vostro progetto!

Per saperne di più visita:
Instagram | voyavels.it

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